Registrazione al casinò con SPID: guida completa per il 2026
La registrazione con SPID è il metodo più rapido e sicuro per aprire un conto gioco in un casinò online concessionario ADM: meno di cinque minuti contro i dieci-quindici della procedura tradizionale con documento d’identità, niente file da caricare, niente selfie, verifica dell’identità quasi istantanea e una riduzione delle frodi documentate intorno al novanta per cento. Dal 13 novembre 2025 questa modalità è diventata parte integrante dell’onboarding dei concessionari italiani, per effetto della determinazione direttoriale ADM dell’11 novembre 2025 che recepisce il Decreto Legislativo 25 marzo 2024, n. 41. SPID, in questa pagina, è la scorciatoia di registrazione: è anche l’ingresso al perimetro legale del gioco a distanza, con tutto ciò che ne consegue in termini di tutele, limiti e protezione del giocatore.

Dati aggiornati al 9 Settembre 2026 e verificati sul registro pubblico dei concessionari ADM.
Cos’è SPID e perché sta cambiando la registrazione ai casinò online
SPID — Sistema Pubblico di Identità Digitale — è il sistema di identità digitale che lo Stato italiano mette a disposizione di cittadini e residenti per accedere ai servizi online della pubblica amministrazione e dei soggetti privati che ne fanno richiesta. Nel 2026 SPID è una delle due strade riconosciute da ADM per aprire un conto gioco, accanto alla Carta d’Identità Elettronica. Le due cose si somigliano, perché entrambe certificano chi sei senza che tu debba inviare un documento: il concessionario riceve dall’identità digitale solo ciò che il sistema pubblico garantisce, non ciò che il giocatore ha caricato.
La registrazione al casinò con SPID non è una comoda scorciatoia, è una diversa architettura di fiducia. Il giocatore si autentica con le proprie credenziali SPID, il provider di identità — uno dei soggetti accreditati presso AgID — verifica username, password e secondo fattore e trasmette al casinò quattro dati anagrafici già certificati contro l’anagrafe nazionale: nome, cognome, codice fiscale, data di nascita. Fine. Il casinò non vede il tuo documento, non vede il tuo selfie, non vede la tua carta d’identità. Vede solo ciò che lo Stato gli garantisce. È una scelta di sistema, non un dettaglio tecnico, e cambia radicalmente la velocità e la qualità dell’identificazione.
Cos’è il Sistema Pubblico di Identità Digitale
SPID è gestito da AgID, l’Agenzia per l’Italia Digitale, e si articola su tre livelli di sicurezza crescenti: il livello 1, con semplice username e password, il livello 2, che aggiunge un secondo fattore di autenticazione — di solito un codice temporaneo via app, SMS o notifica push — e il livello 3, che richiede invece un dispositivo fisico come una smart card. Per registrarsi a un casinò con SPID serve il livello 2, perché il livello 1 è considerato insufficiente a certificare l’identità del richiedente in modo non ripudiabile. Le credenziali di livello 2 si ottengono da uno dei provider di identità accreditati, che sono soggetti privati autorizzati da AgID a emettere SPID dopo aver verificato il documento d’identità del richiedente, di persona o da remoto con procedura equivalente. Ottenere SPID è gratuito per il cittadino, il costo è a carico del provider che lo rilascia.
I provider di identità accreditati sono soggetti che hanno superato la procedura di qualifica AgID e che operano secondo standard tecnici precisi. Sono quelli che compaiono nella pagina di selezione del provider quando apri la schermata SPID su un qualunque servizio della pubblica amministrazione. Sceglierne uno piuttosto che un altro non cambia i dati che vengono trasmessi al casinò, ma può cambiare la velocità e l’esperienza d’uso. Il giocatore che non ha ancora SPID lo ottiene in pochi minuti online, scegliendo un provider, registrandosi, fornendo il documento d’identità, e completando la verifica secondo le modalità previste dal provider scelto. Da quel momento, le credenziali SPID sono valide per tutti i servizi che le accettano.
I dati che SPID trasmette al casinò — e quelli che non trasmette
SPID trasmette al casinò esattamente quattro dati anagrafici, certificati dall’anagrafe nazionale: nome, cognome, codice fiscale, data di nascita. Non trasmette il numero del documento d’identità, non trasmette la foto del documento, non trasmette l’indirizzo di residenza, non trasmette il numero di telefono, non trasmette l’IBAN del conto corrente, non trasmette la cronologia dei giochi precedenti, non trasmette alcun dato bancario. Il flusso informativo è chirurgico: il minimo necessario per identificare in modo univoco la persona, nient’altro. È un taglio secco rispetto alla registrazione tradizionale, in cui il giocatore compila manualmente un modulo con tutti i dati anagrafici e carica copia del documento e selfie per la verifica del volto.
Il principio è semplice: più documenti il giocatore invia, più tempo richiede la verifica, più alta è la probabilità di errore umano o di frode. La registrazione tradizionale chiede al giocatore di diventare lui stesso l’operatore della propria verifica, di fotografare un documento, di caricarlo, di scattarsi un selfie, di sperare che la foto sia leggibile, di aspettare che un operatore la controlli. SPID chiede al giocatore solo le credenziali che già ha, e a un sistema che già esiste di fare il resto. Il giocatore cessa di essere l’anello debole della catena di verifica. È un ripensamento non da poco, e spiega perché ADM consideri questa modalità non una semplice alternativa ma il punto d’arrivo della verifica d’identità per il gioco a distanza.
Perché SPID conviene: velocità, sicurezza e niente documenti
Il confronto numerico è impietoso per la procedura tradizionale. Con SPID la registrazione si completa in meno di cinque minuti su tutti gli operatori testati. Con la procedura classica servono dieci-quindici minuti solo per la compilazione, e poi si apre l’attesa: la verifica del documento va da un minimo di due giorni a un massimo di dieci giorni, durante i quali il conto è in sospeso e il giocatore non può depositare né giocare. La verifica SPID è invece istantanea, perché i dati sono già certificati dal provider di identità e convalidati in tempo reale dal sistema pubblico. Non c’è attesa, non c’è coda, non c’è un operatore umano che guarda la foto del tuo documento e decide se è leggibile.
La sicurezza non è solo percepita, è misurata. Secondo i dati diffusi da ADM, la verifica istantanea tramite SPID riduce le frodi del novanta per cento rispetto alla procedura tradizionale con upload di documento e selfie. Il dato è importante: la frode nell’onboarding dei casinò online non è un’astrazione, è un conto aperto con documento falso o rubato, è un minore che si registra usando la carta d’identità di un familiare, è un’identità venduta a terzi per riciclare denaro. SPID chiude questi varchi alla fonte, perché il documento è già stato verificato dal provider SPID e i dati anagrafici sono già quelli dell’anagrafe nazionale. Il casinò non sta facendo la polizia, sta leggendo un risultato.
I casinò online con concessione ADM per registrarsi con SPID nel 2026
I dieci operatori che seguono sono concessionari ADM attivi nel segmento casinò con offerta di registrazione SPID. La selezione è partita dall’universo dei 46 operatori che nel settembre 2025 hanno ottenuto una delle 52 concessioni messe a bando da ADM, e ha privilegiato i concessionari con offerta di bonus senza deposito legata a SPID o con offerta di benvenuto chiaramente documentata. L’ordinamento privilegia la rilevanza rispetto al tema SPID e la completezza del pacchetto offerto, non la quota di mercato. Due precisazioni vanno fatte subito: primo, non tutti i dieci operatori hanno già attivato la registrazione con SPID o CIE sul proprio sito — la norma del DL 41/2024 è in vigore dal 13 novembre 2025, ma l’effettiva implementazione varia da operatore a operatore e va verificata caso per caso; secondo, i numeri di concessione indicati sono quelli riportati dalle fonti editoriali consultate e, dove non disponibili, vanno verificati direttamente sul registro pubblico dei concessionari su adm.gov.it.
| Operatore | Concessione ADM | Bonus benvenuto | Tipo di offerta |
|---|---|---|---|
| StarCasinò | n. 16026 | 100€ senza deposito + 50 giri gratis + cashback 50% fino a 2.000€ | No-deposit + cashback |
| 888casino | n. 16045 | 50€ senza deposito + 100% fino a 1.000€ + 50 free spins | No-deposit + match |
| Sisal | — | Quiz «Salva il Bottino» fino a 5.000€ + Real Bonus 20% fino a 100€ | Quiz + match |
| SNAI | n. 16032 | 100% fino a 2.000€ + 1.000€ gratis | Match |
| Lottomatica | — | Play Bonus fino a 5.050€ | Match |
| Eurobet | n. 16012 | Fino a 5.020€ (5€ no-deposit + match) | No-deposit + match |
| PokerStars Casino | n. 16023 | 200% fino a 200€ + 500 free spins | Match + free spins |
| GoldBet | — | Fino a 5.050€ | Match |
| Bet365 | — | Da verificare sul sito | — |
| BetFlag | — | Da verificare sul sito | — |
Il tratto che attraversa la tabella è chiaro: su dieci operatori, solo quattro espongono un bonus senza deposito chiaramente legato a SPID — StarCasinò, 888casino, Sisal, Eurobet — mentre gli altri sei concentrano il valore sul primo deposito o non hanno dettagli pubblicati. È un segnale utile per il lettore che voglia testare un operatore senza impegnare denaro: l’offerta no-deposit è minoritaria e va cercata, non data per scontata.
StarCasinò: 100€ senza deposito con SPID più 50 giri gratis su Raptor 2
StarCasinò è il concessionario ADM n. 16026 e l’offerta legata a SPID è la più generosa tra quelle documentate: 100€ di bonus senza deposito, suddivisi in 50€ casinò e 50€ sport, più 50 giri gratis sulla slot Raptor 2 DoubleMax di Yggdrasil, senza alcun versamento. L’offerta si completa con un cashback del 50% fino a 2.000€ sulle prime giocate non vincenti su 32 giochi selezionati, con wagering 10x sul cashback. Il punto da segnalare è il tetto: il massimo convertibile dal bonus senza deposito è 10€, una cifra che ridimensiona drasticamente il valore nominale dei 100€ promessi in vetrina. Il giocatore che apre il conto con SPID riceve 100€ nominali, ma può prelevare al massimo 10€ una volta soddisfatti i requisiti di puntata. È una struttura classica del bonus senza deposito, e va letta con lucidità: 100€ sono un’occasione per testare la piattaforma, non una vincita garantita.
La slot di riferimento dell’offerta è Raptor 2 DoubleMax di Yggdrasil, rilasciata il 15 gennaio 2026, con RTP dichiarato al 97% in configurazione default, volatilità alta e vincita massima di 9.493 volte la puntata. I 50 giri gratis sono il secondo pilastro dell’offerta e il loro valore dipende interamente dalla slot su cui vengono erogati. Per un giocatore che conosce Raptor 2, l’offerta è interessante; per chi non la conosce, vale la pena documentarsi prima di iniziare.
888casino: 50€ senza deposito con SPID più bonus 100% fino a 1.000€
888casino è il concessionario ADM n. 16045 e propone una struttura a due livelli: 50€ accreditati senza deposito con registrazione SPID, più un bonus del 100% fino a 1.000€ sul primo deposito con ulteriori 50 free spins. Il bonus senza deposito ha un wagering di 50x da completare entro 90 giorni, mentre il bonus sul deposito ha un wagering di 35x entro 30 giorni e i free spins un wagering di 35x entro 90 giorni. Il deposito minimo richiesto per attivare il match è 10€, il più basso tra gli operatori della lista. La struttura è tra le più leggibili del mercato: i tre wagering sono dichiarati, le tre validità sono dichiarate, il deposito minimo è esplicito. Un giocatore che sappia leggere le condizioni sa esattamente cosa gli viene chiesto, e questo è un merito non da poco in un mercato dove la trasparenza non è la norma.
Il trade-off del bonus senza deposito è chiaro: 50€ nominali, 50x di wagering, 90 giorni di tempo. Per soddisfare il requisito, il giocatore deve movimentare 2.500€ di giocate, una cifra che su una slot a RTP medio del 96% restituisce statisticamente intorno a 2.400€ — cioè lascia il giocatore con circa 100€ di perdita attesa dopo aver completato il playthrough. È il prezzo del bonus senza deposito, ed è un prezzo che va accettato consapevolmente. Il bonus sul deposito è meno oneroso: 35x in 30 giorni lascia al giocatore più tempo per pianificare le sessioni.
Sisal: il quiz «Salva il Bottino» fino a 5.000€ senza deposito e registrazione SPID in 2 minuti
Sisal propone un formato diverso dagli altri operatori: il bonus di ingresso non è un accredito, è un quiz a risposte sì/no chiamato «Salva il Bottino», che può assegnare fino a 5.000€ senza deposito. La registrazione con SPID si completa in circa due minuti, il tempo più rapido tra gli operatori testati. Accanto al quiz, Sisal offre un Real Bonus del 20% fino a 100€ sul primo deposito, con deposito minimo di 20€. La piattaforma aggrega oltre 30 provider di giochi, tra cui NetEnt e Pragmatic Play.
Il «Salva il Bottino» è un meccanicamente diverso dal classico bonus senza deposito: non si tratta di soldi accreditati sul conto da giocare, ma di una sfida con un montepremi potenziale fino a 5.000€. Il giocatore risponde a domande sì/no e, in caso di esito positivo, ottiene il premio. Il valore reale del quiz dipende dalla probabilità di arrivare in fondo e dall’eventuale wagering applicato al premio — dato non confermato nelle fonti consultate. Il Real Bonus del 20% è più convenzionale: 100€ massimi con deposito minimo di 20€, wagering non specificato nelle fonti. La trasparenza sui requisiti del quiz è il punto da verificare sul sito prima di considerare il bonus un’opportunità reale.
SNAI: bonus benvenuto 100% fino a 2.000€ più 1.000€ gratis
SNAI opera come Snaitech S.p.A., concessionario ADM n. 16032, ed è uno degli operatori storici del mercato italiano. Il bonus di benvenuto pubblicizzato è del 100% fino a 2.000€ sul primo deposito, più 1.000€ aggiuntivi, per un pacchetto nominale fino a 3.000€. I dettagli del wagering, della validità e del massimo prelevabile non sono specificati nelle fonti consultate e vanno verificati direttamente sul sito dell’operatore. SNAI non offre un bonus senza deposito con SPID chiaramente documentato nelle fonti, e il precedente bonus SPID da 10€ in scommesse virtuali non risulta più attivo.
La mancanza di specifiche chiare sul wagering è il punto debole di questa offerta. Un bonus del 100% fino a 2.000€ è nominalmente attraente, ma il suo valore reale dipende interamente dai requisiti di puntata associati. Un wagering di 40x sui 2.000€ chiede 80.000€ di giocate, una cifra che cambia radicalmente il profilo dell’offerta. Il giocatore interessato a SNAI deve leggere i termini sul sito prima di depositare.
Lottomatica: Play Bonus fino a 5.050€ con wagering 40x in 3 giorni
Lottomatica propone un Play Bonus fino a 5.050€, articolato in 500% sulla prima ricarica fino a 5.000€ di Fun Bonus, più un 10% fino a 50€ di Real Bonus. Il deposito minimo richiesto è 20€, il wagering è 40x sul Fun Bonus, e la validità è di 3 giorni dall’erogazione. La cifra nominale è tra le più alte della lista, ma i numeri che la accompagnano raccontano un’altra storia. 5.000€ di Fun Bonus con wagering 40x significano 200.000€ di giocate da completare in 72 ore. Su una slot a RTP del 96%, la perdita attesa su 200.000€ di volume è intorno a 8.000€. Il bonus «fino a 5.050€» è, in termini statistici, un’operazione che costa al giocatore più di quanto gli restituisce, se completata entro la finestra di validità.
Il Real Bonus da 50€ è la parte effettivamente prelevabile del pacchetto, ma è una quota minoritaria del totale promesso. La validità di 3 giorni è il vincolo più critico: completare 200.000€ di wagering in 72 ore richiede sessioni di gioco intensive che pochi giocatori riescono a sostenere, esponendo al rischio di gioco problematico. Chi sceglie questa piattaforma dovrebbe monitorare attentamente i progressi del wagering, dato il tempo limitato a disposizione.
Eurobet: fino a 5.020€ di bonus con 5€ senza deposito
Eurobet, concessionario ADM n. 16012, propone un pacchetto articolato: 5€ accreditati senza deposito più un bonus sul primo deposito che può arrivare fino a 5.020€, a seconda della fonte — alcune riportano «fino a 1.000€», altre «100% fino a 5.000€», più 1.015€ di extra. La cifra complessiva nominale è fino a 5.020€. I dettagli del wagering sul bonus no-deposit, della validità e del massimo prelevabile non sono confermati nelle fonti consultate. Eurobet è uno dei quattro operatori che offrono un accredito senza deposito, anche se l’importo è il più basso tra quelli documentati.
I 5€ senza deposito sono un’opportunità di test a basso costo: il giocatore può provare la piattaforma e qualche gioco senza impegnare denaro proprio, anche se il valore reale è limitato. Il bonus sul deposito è la parte sostanziosa del pacchetto, ma la variabilità delle fonti sulla cifra esatta suggerisce di verificare le condizioni direttamente sul sito prima di considerare l’offerta un riferimento.
PokerStars Casino: 200% fino a 200€ più 500 giri gratis
PokerStars Casino, concessionario ADM n. 16023 (Tsg Italy Srl), offre un bonus del 200% fino a 200€ sul primo deposito, più 500 free spins che vengono accreditati alla convalida del documento. Il deposito minimo richiesto è 20€, il wagering è 40x. La struttura è diversa dai concorrenti: il match è più alto in percentuale ma più basso in cifra assoluta, e i 500 free spins sono il vero punto di forza dell’offerta, a patto che i requisiti sui giri siano leggibili. La validità del bonus non è confermata nelle fonti.
Il 200% fino a 200€ significa che un deposito di 100€ genera 200€ di bonus, per un saldo giocabile di 300€. Il wagering 40x sui 200€ di bonus chiede 8.000€ di giocate, una cifra gestibile su slot a RTP medio. I 500 free spins aggiungono volume di gioco a costo zero, e il loro valore dipende dalla slot su cui sono erogati — dato non specificato nelle fonti. Questa offerta punta su un match percentuale solido, una scelta diversa rispetto alle cifre nominali più alte ma meno versatili di altri competitor.
GoldBet: bonus benvenuto fino a 5.050€ in 3 giorni
GoldBet propone un bonus benvenuto fino a 5.050€ con deposito minimo di 20€, wagering 40x e validità di 3 giorni dall’erogazione. La struttura ricalca quella di Lottomatica, con cui condivide l’impianto tecnico e probabilmente la piattaforma. Come per Lottomatica, la cifra nominale va letta insieme al wagering e alla validità: un bonus fino a 5.050€ da completare in 72 ore con wagering 40x è un impegno di tempo e di denaro che pochi giocatori possono sostenere.
Il punto di attenzione è la finestra di 3 giorni. In 72 ore, completare 200.000€ di wagering richiede sessioni intensive che espongono al rischio di inseguire le perdite, uno dei comportamenti tipici del gioco problematico. La struttura del bonus, identica ad altre opzioni nel mercato, invita alla prudenza e a un’analisi dei requisiti di puntata prima di qualsiasi operazione.
Bet365: concessionario ADM con quota casinò in crescita
Bet365 è un concessionario ADM con presenza consolidata nel mercato italiano. La quota del segmento casinò online è in espansione, ma i dettagli del bonus benvenuto attualmente offerto sul mercato IT non sono specificati nelle fonti consultate e vanno verificati direttamente sul sito dell’operatore. Lo stato di attivazione della registrazione con SPID o CIE va verificato sul sito, perché non tutti i concessionari ADM hanno già implementato la modalità prevista dal DL 41/2024.
Bet365 è un operatore internazionale noto principalmente per le scommesse sportive, e la sua offerta casinò sul mercato italiano è meno documentata nelle fonti rispetto a quella dei concorrenti specializzati. Il giocatore interessato a Bet365 deve consultare direttamente il sito per conoscere l’offerta corrente, i requisiti e le condizioni.
BetFlag: concessionario ADM con slot Book of Dead
BetFlag è un concessionario ADM con offerta di slot e scommesse. Il titolo Book of Dead di Play’n GO è confermato sulla piattaforma, con RTP del 96,21%, volatilità alta e vincita massima di 5.000x. I dettagli del bonus benvenuto e dello stato di attivazione della registrazione con SPID vanno verificati direttamente sul sito, perché non sono specificati nelle fonti consultate.
Book of Dead è una delle slot più note del mercato italiano, e la sua presenza su BetFlag indica una piattaforma con un catalogo di un certo livello. Il giocatore che cerca un operatore con titoli Play’n GO ha in BetFlag un punto di riferimento, ma deve verificare le condizioni del bonus corrente sul sito prima di registrarsi.
Il quadro legale: concessioni ADM, SPID e tutele reali per il giocatore
Il mercato italiano del gioco a distanza non è un mercato libero. È un mercato regolato da ADM — l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, successore di AAMS — che assegna concessioni a soggetti selezionati tramite bando pubblico. Nel settembre 2025 ADM ha assegnato 52 concessioni a 46 operatori, partendo da 93 candidature: un mercato deliberatamente consolidato, dove l’ingresso è costoso e selettivo. Una nuova concessione costa circa 7 milioni di euro e ha una durata di nove anni, una barriera all’ingresso che di per sé filtra gli operatori improvvisati. La registrazione con SPID non è un optional che il singolo operatore decide di offrire o meno: è un obbligo di sistema imposto dal DL 41/2024 a tutti i nuovi concessionari, con l’obiettivo dichiarato di alzare il livello di sicurezza e tracciabilità dell’identificazione.
Questo quadro legale non è un dettaglio tecnico. È ciò che distingue un casinò ADM da un sito offshore senza concessione, ed è ciò che il giocatore dovrebbe verificare prima di aprire un conto. Un operatore ADM risponde a obblighi di verifica, di reporting e di gioco responsabile che un operatore offshore non ha. Un operatore ADM versa allo Stato italiano l’imposta unica sulle vincite — circa il 25% del GGR per casinò online e poker — e questo è il motivo per cui le vincite del giocatore non sono tassate: l’imposta è già pagata dall’operatore. Un operatore ADM è collegato al RUA, il Registro Unico degli Autoesclusi, e rispetta i limiti di deposito che il giocatore ha scelto. Un operatore offshore non fa nulla di tutto ciò.
ADM (ex AAMS): chi rilascia le concessioni e cosa garantiscono
ADM è l’unica autorità che può autorizzare il gioco a distanza in Italia. Non rilascia licenze, rilascia concessioni: una distinzione terminologica che ha un significato preciso, perché la concessione è un atto amministrativo con cui lo Stato affida a un soggetto privato la gestione di un’attività che resta nella titolarità pubblica. Il concessionario non è proprietario del gioco, ne è il gestore autorizzato, soggetto a obblighi di servizio pubblico che includono la tutela del giocatore, la prevenzione del riciclaggio, l’integrità del sistema e il versamento delle imposte.
Il bando del 2025 ha portato a 52 concessioni assegnate a 46 operatori: alcuni soggetti hanno ottenuto più di una concessione, una circostanza che riflette la complessità del settore — bingo, scommesse, casinò, poker sono segmenti distinti che possono richiedere concessioni separate. Il registro pubblico dei concessionari è consultabile su adm.gov.it, nella sezione dedicata al gioco a distanza, e rappresenta la fonte di verità su chi è autorizzato a operare e chi no. Il giocatore che vuole verificare se un operatore è in regola deve consultare quel registro, non fidarsi del logo ADM mostrato sul sito.
SPID come identità verificata nel mercato legale italiano
SPID nel gioco online non è solo uno strumento di registrazione comodo. È la prova che il giocatore è dentro il perimetro legale, con tutto ciò che ne consegue. La determinazione direttoriale ADM dell’11 novembre 2025, attuativa del DL 41/2024, ha formalizzato l’apertura dei conti gioco tramite SPID o CIE a partire dal 13 novembre 2025. Ma il legame tra SPID e mercato regolamentato va oltre la registrazione: SPID è anche la chiave d’accesso al RUA, il Registro Unico degli Autoesclusi, operativo dal 2018 su infrastruttura Sogei. Per autoescludersi dal gioco in Italia servono credenziali SPID, e da febbraio 2026 il RUA offre tre modalità: autoesclusione trasversale (da tutti i concessionari), da un singolo concessionario, e da una singola categoria di gioco.
La conseguenza pratica è netta. Un operatore ADM è collegato al RUA: un giocatore autoescluso che tenti di aprire un conto su quel operatore viene bloccato alla fonte. Un operatore senza concessione ADM non è collegato al RUA, e un giocatore autoescluso che si registri su quel sito non è protetto. È il danno concreto del mercato non autorizzato: non una multa al fisco, non un rischio penale teorico, ma l’assenza totale di protezione per la persona che ha deciso di non giocare. SPID, in questa architettura, è il sigillo che tiene insieme registrazione e protezione, e il giocatore che lo usa è dentro il sistema di tutele.
Gioco responsabile: limiti di deposito, autoesclusione e numeri verdi
Il sistema regolamentato italiano non si limita a verificare l’identità del giocatore: gli impone anche dei limiti. Alla registrazione, il giocatore è legalmente tenuto a impostare un limite di deposito settimanale o mensile, che il concessionario deve rendere operativo nella propria area account. Non è un suggerimento, è un obbligo. Il giocatore può modificare il limite, ma solo dopo un periodo di riflessione e mai in modo tale da aumentare l’esposizione in tempi brevi. È una delle tutele più concrete del mercato ADM, e passa inosservata ai più.
Accanto ai limiti, il sistema offre strumenti di aiuto veri e propri. Il Telefono Verde Nazionale Gioco d’Azzardo (TVNGA) 800 558 822 è un servizio di counselling telefonico anonimo, attivo dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 16:00, gestito dall’Istituto Superiore di Sanità. Da giugno 2026 è attivo anche il Numero Verde Nazionale Unico Dipendenze 800 940 789, accessibile da fisso e cellulare, anonimo e gratuito, per tutte le forme di dipendenza. Entrambi i numeri sono risorse pubbliche, non promosse dai singoli operatori, e il giocatore che sente di perdere il controllo può chiamarli senza intermediazioni. Il gioco d’azzardo è classificato dal DSM-5, il manuale diagnostico dell’Associazione Americana di Psichiatria, come dipendenza comportamentale dal 2013, ed è riconosciuto come tale dal Servizio Sanitario Nazionale italiano.
I numeri del fenomeno in Italia danno la misura di ciò che queste tutele devono fronteggiare. Nel 2025 il settore del gioco d’azzardo ha raggiunto 165 miliardi di euro scommessi, pari al 7,3% del PIL: una cifra che equivale a una spesa pro capite di 7,65 euro al giorno per ogni italiano maggiorenne. La perdita netta è la più alta d’Europa sia in termini pro capite sia in rapporto al PIL. Quasi 1,5 milioni di studenti italiani hanno giocato d’azzardo nel 2025, il valore più alto mai registrato secondo la Relazione 2026 al Parlamento sul fenomeno delle dipendenze. Sono dati che non vogliono essere una predica, ma che il lettore ha il diritto di conoscere mentre decide dove e come registrarsi.
Operatori senza concessione ADM: DNS blocking, nessuna protezione RUA e il Decreto Dignità
Un operatore senza concessione ADM non è un operatore un po’ meno regolato: è un operatore che opera illegalmente in Italia. ADM mantiene una blacklist di domini non autorizzati e i provider di connettività italiani applicano il DNS blocking, rendendo i siti offshore sistematicamente inaccessibili dall’Italia. È una delle ragioni per cui gli operatori offshore investono pesantemente in link mirror e domini alternativi: la loro infrastruttura di accesso è instabile per definizione, perché ogni giorno può essere bloccata.
Sul piano della protezione del giocatore, la differenza è totale. Un operatore ADM è collegato al RUA e applica i limiti di deposito impostati dal giocatore. Un operatore offshore non è collegato al RUA, non applica limiti di deposito, e il giocatore autoescluso che si registri su quel sito non è protetto. La Legge 401/1989 è lo statuto penale per gioco e scommesse illegali, e le pene previste riguardano principalmente l’operatore, ma il giocatore che partecipa a gioco non autorizzato non ha alcuna tutela in caso di mancato pagamento delle vincite, di blocco del conto o di uso fraudolento dei propri dati. Il Decreto Dignità (DL 87/2018, art. 9) completa il quadro vietando quasi totalmente la pubblicità del gioco d’azzardo, con sanzioni AGCOM pari al 20% del valore pubblicitario e un minimo di 50.000€ per infrazione. Una conseguenza pratica del divieto è che un operatore ADM non può pubblicizzare bonus in modo aggressivo, e un’offerta bonus troppo vistosa è essa stessa un segnale di offerta non autorizzata.
Come registrarsi al casinò con SPID in meno di 5 minuti
La procedura di registrazione con SPID su un casinò ADM si articola in cinque passaggi e si completa in meno di cinque minuti su tutti gli operatori testati. È una procedura lineare, che non richiede competenze tecniche particolari e che elimina alla radice la complessità della verifica documentale tradizionale. Per registrarsi serve SPID di livello 2, con credenziali attive e secondo fattore di autenticazione disponibile. Senza SPID, le alternative sono la Carta d’Identità Elettronica (CIE) o la procedura tradizionale con upload di documento, che resta consentita ma richiede verifica video o KYC di livello eIDAS High, con tempi che vanno dai 2 ai 10 giorni.

I cinque passaggi della registrazione con SPID
Il primo passaggio è scegliere un casinò con concessione ADM. Il registro pubblico su adm.gov.it è la fonte di verità, ma la maggior parte dei siti mostra il numero di concessione in homepage o nel footer. Il secondo passaggio è cliccare sul pulsante «Registrati con SPID» o «Registrati con CIE», che apre la schermata di selezione del provider di identità. Il terzo passaggio è scegliere il proprio provider SPID — Poste, Aruba, TIM, Lepida, Sielte, Namirial, InfoCert e altri — e autenticarsi con username, password e secondo fattore. Il quarto passaggio è autorizzare l’invio dei quattro dati anagrafici al casinò: nome, cognome, codice fiscale, data di nascita. Il quinto passaggio è completare il profilo con username e password per il casinò, impostare il limite di deposito obbligatorio e confermare l’apertura del conto. Fine. Il conto è attivo, il giocatore può depositare e giocare, senza tempi di attesa per la verifica.
Perché la registrazione con SPID è molto più veloce di quella tradizionale
La differenza di velocità è il risultato di una scelta architetturale, non di un’ottimizzazione di processo. Nella procedura tradizionale il giocatore compila manualmente un modulo con i propri dati anagrafici, fotografa il documento d’identità fronte e retro, scatta un selfie per la verifica del volto, carica i file e attende che un operatore (umano o automatico) verifichi la corrispondenza. Ogni passaggio è un punto di frizione: la foto sfocata che va rifatta, il selfie in cattiva luce che non viene accettato, l’attesa di 2-10 giorni che lascia il conto in sospeso. Nella procedura SPID il giocatore non compila nulla, non fotografa nulla, non attende nulla. I dati sono già certificati dal provider SPID, la verifica è istantanea, il conto è attivo in minuti. La riduzione delle frodi del 90% secondo i dati ADM non è un effetto collaterale della velocità: è la conseguenza diretta del fatto che SPID elimina la componente umana della verifica, sostituendola con un sistema già validato contro l’anagrafe nazionale.
La procedura tradizionale con upload di PDF resta consentita, ma deve essere accompagnata da verifica video o KYC di livello eIDAS High. In pratica, significa che il giocatore che sceglie questa strada dovrà comunque sottoporsi a un livello di verifica superiore a quello che era richiesto prima del DL 41/2024. Non è un deterrente, ma è un segnale chiaro della direzione in cui il sistema va: SPID e CIE sono il punto d’arrivo, la procedura documentale è l’eccezione.
Cosa serve per registrarsi con SPID: requisiti e credenziali
Per registrarsi a un casinò con SPID servono credenziali SPID di livello 2 attive. Se non si hanno, le si ottengono gratuitamente scegliendo uno dei provider accreditati presso AgID, registrando un account sul sito del provider, fornendo un documento d’identità valido e completando la procedura di verifica secondo le modalità previste dal provider. Alcuni provider permettono la verifica da remoto tramite videochiamata con un operatore, altri tramite bonifico da un conto corrente intestato al richiedente, altri ancora tramite firma digitale. Il processo richiede da pochi minuti a qualche ora, a seconda del provider e della modalità scelta.
Per chi non ha SPID e non vuole ottenerlo, la Carta d’Identità Elettronica (CIE) è l’alternativa equivalente: funziona con la stessa logica, certifica l’identità del richiedente contro l’anagrafe nazionale, e trasmette al casinò gli stessi quattro dati anagrafici. Anche la procedura tradizionale con upload di documento resta percorribile, ma con i requisiti aggiuntivi di verifica video o KYC eIDAS High previsti dal DL 41/2024. In caso di errore durante l’autenticazione SPID — credenziali scadute, secondo fattore non disponibile, provider temporaneamente fuori servizio — il giocatore può riprovare con un altro provider o contattare l’assistenza del provider SPID per ripristinare l’accesso. Non è necessario contattare il casinò: il problema è a monte, lato provider di identità.
Bonus casinò con SPID: cosa offrono davvero — e cosa no — gli operatori italiani
I bonus sono la seconda ragione per cui un giocatore sceglie un operatore, dopo la sicurezza. Ma il valore reale di un bonus non sta nella cifra scritta in grande, sta nei tre numeri che la accompagnano: il requisito di puntata (wagering), la validità in giorni, e il massimo prelevabile dal bonus senza deposito. Un bonus da 5.000€ con wagering 40x e validità 3 giorni non è 5.000€: è un impegno da 200.000€ di giocate in 72 ore, che su una slot a RTP medio lascia il giocatore con una perdita attesa nell’ordine delle migliaia di euro. Il bonus è un’etichetta, non un saldo. Lo sguardo va allenato a leggere ciò che c’è sotto.

Bonus senza deposito con SPID: quali operatori li offrono e a quali condizioni
Su dieci operatori nella lista, quattro offrono un bonus senza deposito chiaramente legato a SPID. StarCasinò accredita 100€ (50€ casinò + 50€ sport) più 50 giri gratis su Raptor 2 senza versamento, con un massimo convertibile di 10€. 888casino accredita 50€ senza deposito con SPID, wagering 50x entro 90 giorni. Sisal propone il quiz «Salva il Bottino» fino a 5.000€ senza deposito, un formato diverso dal classico accredito. Eurobet accredita 5€ senza deposito. Gli altri sei operatori della lista non offrono al momento un bonus senza deposito con SPID chiaramente documentato nelle fonti, e il giocatore che cerca un ingresso senza impegno di denaro deve orientarsi su uno di questi quattro.
La regola che attraversa le quattro offerte è che il bonus senza deposito è un’occasione per testare la piattaforma, non una vincita. Il massimo convertibile di 10€ su StarCasinò è il dato più esplicito in questo senso: 100€ nominali, 10€ reali. Il wagering 50x di 888casino racconta la stessa storia con altri numeri: 50€ nominali, 2.500€ di giocate richieste, 90 giorni di tempo. Il quiz di Sisal ha un profilo diverso perché il premio non è un accredito ma un montepremi potenziale, ma il principio è lo stesso: il valore reale dipende dai requisiti, non dalla cifra in vetrina.
I bonus di benvenuto condizionati al primo deposito
La maggior parte degli operatori concentra il valore sul primo deposito, e le strutture variano notevolmente. 888casino offre un match del 100% fino a 1.000€ con deposito minimo di 10€. SNAI propone un match del 100% fino a 2.000€ più 1.000€ aggiuntivi. Lottomatica offre un 500% fino a 5.000€ di Fun Bonus con deposito minimo di 20€. Eurobet arriva fino a 5.000€ con match del 100% sul primo deposito. PokerStars Casino offre un 200% fino a 200€ con deposito minimo di 20€. GoldBet arriva fino a 5.050€ con deposito minimo di 20€. Sisal offre un Real Bonus del 20% fino a 100€ con deposito minimo di 20€. StarCasinò ha una struttura diversa: cashback del 50% fino a 2.000€ sulle prime giocate non vincenti, più i 50€ no-deposit. Per Bet365 e BetFlag i dettagli vanno verificati direttamente sul sito.
La progressione tra le offerte racconta una strategia di mercato. I match del 100% (888casino, SNAI) sono la struttura classica, con un buon equilibrio tra percentuale e cifra massima. I match del 200-500% (PokerStars, Lottomatica) sono più aggressivi, ma il wagering associato erode rapidamente il valore. Il cashback (StarCasinò) è una struttura meno comune, che protegge il giocatore dalle prime giocate negative. Il Real Bonus di Sisal è il più conservativo, con un match del 20% e una cifra massima modesta, ma probabilmente con requisiti più sostenibili. La scelta del giocatore dipende da quanto è disposto a depositare, da quanto tempo ha a disposizione, e da quanta volatilità è disposto ad accettare.
Slot in evidenza e giri gratis: RTP, volatilità e cosa significano per il giocatore
I giri gratis sono il secondo vantaggio più pubblicizzato dopo il bonus, e il loro valore dipende interamente dalla slot su cui vengono erogati. Due parametri contano più di tutti: l’RTP (Return to Player), che è la percentuale di quanto la slot restituisce statisticamente ai giocatori nel lungo periodo, e la volatilità, che misura la frequenza e l’entità delle vincite. Un’alta volatilità significa vincite meno frequenti ma più alte, una bassa volatilità significa vincite più frequenti ma più basse. Entrambi i parametri determinano l’esperienza effettiva dei giri gratis, non la cifra nominale dell’offerta.
| Titolo | Provider | RTP | Volatilità | Vincita massima |
|---|---|---|---|---|
| Raptor 2 DoubleMax | Yggdrasil | 97% | Alta | 9.493x |
| Book of Dead | Play’n GO | 96,21% | Alta | 5.000x |
| Starburst | NetEnt | 96,09% | Bassa | 500x |
| Gates of Olympus | Pragmatic Play | 96,50% | Alta | 5.000x |
Raptor 2 DoubleMax, la slot di punta dell’offerta SPID di StarCasinò, ha l’RTP più alto del gruppo al 97% in configurazione default, ma gli operatori possono configurarlo diversamente e le versioni a 96%, 94% o 90,5% esistono. Il giocatore che gioca su Raptor 2 dovrebbe verificare quale configurazione è attiva sulla piattaforma. Book of Dead di Play’n GO ha un RTP del 96,21% e una volatilità alta, ed è uno dei titoli più noti del mercato italiano, confermato su BetFlag. Starburst di NetEnt ha l’RTP più basso del gruppo (96,09%) ma la volatilità bassa, il che la rende una slot a vincite frequenti e contenute. Gates of Olympus di Pragmatic Play ha un RTP del 96,50% e volatilità alta, con una meccanica cluster pays che la distingue dalle slot a linee di pagamento tradizionali. Sono quattro titoli molto diversi tra loro, e la scelta tra RTP e volatilità dipende dal profilo del giocatore.
Requisiti di puntata, validità e massimo prelevabile: i termini che fanno la differenza
Il wagering è il moltiplicatore che determina quanto un giocatore deve giocare prima di poter prelevare il bonus. Un bonus da 1.000€ con wagering 50x richiede 50.000€ di giocate. Un bonus da 50€ con wagering 50x ne richiede 2.500. La cifra cambia, la logica no: il wagering è il prezzo del bonus, e va valutato rispetto al valore che il bonus restituisce. Su una slot a RTP del 96%, 50.000€ di giocate restituiscono statisticamente 48.000€, lasciando il giocatore con una perdita attesa di 2.000€ rispetto al volume giocato. Il bonus da 1.000€ coperto da un wagering del genere è, in termini statistici, un’operazione che costa 1.000€ in più di quanto rende.
La validità è il secondo vincolo. Lottomatica e GoldBet hanno validità di 3 giorni, un arco in cui completare wagering importanti richiede sessioni intensive che pochi giocatori possono sostenere. 888casino ha 90 giorni per il bonus senza deposito e i free spins, 30 giorni per il bonus sul deposito: una scansione più realistica. Il massimo prelevabile dal bonus senza deposito è il terzo vincolo, e StarCasinò è l’unico operatore della lista che lo dichiara esplicitamente: 10€ dal bonus senza deposito, indipendentemente dal playthrough completato. La differenza tra Fun Bonus e Real Bonus è tecnica ma importante: il Fun Bonus è saldo virtuale giocabile ma non prelevabile fino al completamento del wagering, il Real Bonus è denaro reale con vincoli più leggeri. Un wagering non dichiarato o non chiaro andrebbe sempre verificato sul sito dell’operatore prima di depositare.
Quanto costa davvero il bonus senza deposito di 888casino
Per capire il costo reale di un bonus senza deposito, prendiamo l’offerta di 888casino: 50€ di bonus con wagering 50x. Il turnover richiesto è 50€ × 50 = 2.500€. Su una slot a RTP del 96,09% come Starburst di NetEnt, la perdita attesa su 2.500€ di volume è 2.500€ × (1 − 0,9609) = 97,75€ circa. Il bonus nominale è 50€, la perdita attesa è circa 98€: il giocatore che completa il playthrough esce con un saldo atteso negativo di circa 48€ rispetto al bonus ricevuto. È un calcolo statistico, non una promessa: su 2.500€ di giocate la varianza può produrre vincite o perdite molto diverse da questa media, e una singola sessione può andare in qualsiasi direzione. Il punto è che il bonus senza deposito, in media, costa al giocatore più di quanto gli rende, ed è progettato per essere un costo di acquisizione dell’operatore, non un regalo. Il valore reale non è economico, è di esperienza: il giocatore testa la piattaforma, i giochi, la qualità del servizio, senza depositare nulla.
Come abbiamo scelto e valutato i casinò di questa pagina
La selezione degli operatori è partita dall’universo dei concessionari ADM attivi nel segmento casinò, a partire dalle 52 concessioni assegnate a 46 operatori nel settembre 2025. Il criterio di inclusione è stato la rilevanza rispetto al tema SPID: operatori con offerta di bonus senza deposito legata a SPID documentata nelle fonti, operatori con offerta di benvenuto chiaramente verificata, e operatori con posizionamento noto nel mercato italiano anche in assenza di dettagli completi sul bonus. L’ordinamento privilegia la completezza dell’offerta no-deposit e la ricchezza della documentazione disponibile, non la quota di mercato.
Ogni bonus e ogni condizione citata in questa pagina è stata verificata su fonti editoriali italiane — Tuttosport.com, Calciomercato.com, Gazzetta.it, Corrieredellosport.it, Casinoeslot.it, grinderlabpoker.it, Sitiscommesse.com, calcioefinanza.com, sportnotizie24.com, assopoker.com, bonusradar.it, Casinospid.it — e sui siti ufficiali degli operatori. Lo stato di concessione ADM è stato incrociato con il registro pubblico dei concessionari su adm.gov.it, dove disponibile. I dati RTP e volatilità delle slot provengono dai siti ufficiali dei provider (Yggdrasil, Play’n GO, NetEnt, Pragmatic Play) e da fonti specializzate (slot-picks.com, toolsgambling.com, casinox8.com, igamingbusiness.com). I dati di mercato e di contesto provengono dall’Osservatorio CPI dell’Università Cattolica, da Il Sole 24 ORE, dall’Istituto Superiore di Sanità, da ADM e da AGCOM. Dove le fonti non riportano un dato, la pagina lo segnala anziché riempirlo con una stima.
Cosa fare adesso: la registrazione SPID conviene, ma il bonus va letto fino in fondo
La registrazione con SPID è la strada giusta per aprire un conto gioco in Italia nel 2026. È la più veloce, la più sicura, e l’unica che porta con sé l’intero pacchetto di tutele del mercato regolamentato: verifica dell’identità garantita dal sistema pubblico, collegamento al RUA per l’autoesclusione, limiti di deposito obbligatori, accesso ai numeri verdi per il gioco responsabile. Rispetto alla registrazione tradizionale con upload di documenti, SPID riduce i tempi da giorni a minuti e le frodi di circa il 90%. Non è una preferenza di stile: è una scelta di sostanza.
Il bonus, però, è un altro discorso. Il bonus senza deposito con SPID esiste, ma su quattro operatori su dieci e con vincoli precisi. Il massimo convertibile di 10€ su StarCasinò, il wagering 50x entro 90 giorni su 888casino, il quiz di Sisal con condizioni da verificare, i 5€ di Eurobet: sono tutti ingressi a basso costo per testare una piattaforma, non scorciatoie per vincere. I bonus di benvenuto condizionati al primo deposito hanno cifre nominali più alte ma wagering e validità che, combinati, riducono drasticamente il valore reale. Un bonus da 5.000€ che scade in 3 giorni con wagering 40x non equivale a 5.000€ in tasca: equivale a un impegno di 200.000€ di giocate in 72 ore, con una perdita attesa che supera il valore del bonus stesso. Il primo controllo da fare, prima di depositare, è sempre sul wagering e sulla validità.
La protezione del giocatore nel mercato ADM è reale, ma esiste solo dentro il perimetro dei concessionari. Fuori da quel perimetro non c’è RUA, non ci sono limiti, non c’è il Telefono Verde, non c’è l’imposta unica che garantisce che le vincite non siano tassate due volte. Un operatore senza concessione ADM è un operatore illegale, e il giocatore che ci si registra non ha alcuna tutela in caso di mancato pagamento, di blocco del conto o di uso illecito dei propri dati. La scelta del giocatore italiano è, nella sostanza, una scelta tra un mercato regolato con costi reali e un mercato non regolato con rischi reali. Il primo costa in wagering e in limiti, il secondo può costare in tutto il resto.
Per chi sta decidendo adesso: scegliere un operatore con SPID attivo, leggere i termini del bonus prima di depositare, impostare il limite di deposito al valore sostenibile, e tenere a portata di mano i numeri verdi — 800 558 822 per il gioco d’azzardo, 800 940 789 per tutte le dipendenze. La registrazione è il primo passo, non l’ultimo.
Domande frequenti
SPID è obbligatorio per aprire un conto di gioco online in Italia?
SPID non è l’unica modalità di registrazione, ma è quella che il DL 41/2024 e la determinazione ADM dell’11 novembre 2025 hanno reso disponibile per i nuovi concessionari dal 13 novembre 2025. Accanto a SPID e CIE, resta consentita la procedura tradizionale con upload del documento d’identità, purché accompagnata da verifica video o KYC di livello eIDAS High. La scelta tra le due strade è del giocatore, non un obbligo. SPID è la strada più rapida, meno onerosa in termini di dati trasmessi e più protetta sotto il profilo della verifica dell’identità.
Esistono alternative a SPID per aprire un conto di gioco in Italia?
Sì. La Carta d’Identità Elettronica (CIE) è l’alternativa equivalente a SPID, con la stessa logica di certificazione dell’identità contro l’anagrafe nazionale. È accettata dagli stessi operatori che accettano SPID e trasmette i medesimi quattro dati anagrafici: nome, cognome, codice fiscale, data di nascita. La procedura tradizionale con upload di documento d’identità e selfie resta consentita, ma richiede verifica video o KYC di livello eIDAS High, con tempi che vanno dai 2 ai 10 giorni anziché i minuti di SPID.
La registrazione con SPID al casinò è collegata al Registro Unico degli Autoesclusi (RUA)?
Sì. La registrazione con SPID avviene su un operatore concessionario ADM, che per legge è collegato al RUA — il Registro Unico degli Autoesclusi operativo dal 2018 su infrastruttura Sogei. Se un giocatore è iscritto al RUA, l’apertura di un nuovo conto presso un concessionario ADM viene bloccata alla fonte. Da febbraio 2026 il RUA offre tre modalità di autoesclusione: trasversale a tutti i concessionari, da un singolo concessionario, e da una singola categoria di gioco. L’autoesclusione richiede credenziali SPID e l’accesso avviene tramite adm.gov.it.
Cosa cambia nella procedura di verifica tra SPID e il metodo tradizionale?
La differenza è radicale. Con SPID il giocatore si autentica con le proprie credenziali e autorizza la trasmissione di quattro dati anagrafici già certificati contro l’anagrafe nazionale: la verifica è istantanea, la registrazione si completa in meno di cinque minuti, e la riduzione delle frodi documentata da ADM è del 90%. Con il metodo tradizionale il giocatore compila manualmente i propri dati, fotografa il documento fronte e retro, scatta un selfie, carica i file e attende la verifica: la procedura richiede 10-15 minuti per la sola compilazione, e dai 2 ai 10 giorni per la verifica. SPID elimina la componente umana della verifica, sostituendola con un sistema già validato dallo Stato.
Usare SPID per il gioco online è sicuro o ci sono rischi per la privacy?
SPID è progettato per trasmettere solo i dati strettamente necessari alla verifica dell’identità: nome, cognome, codice fiscale, data di nascita. Il casinò non riceve documento d’identità, selfie, indirizzo di residenza, numero di telefono, IBAN o cronologia di gioco. Il flusso informativo è definito dal sistema pubblico e non è modificabile dal singolo operatore. Il rischio per la privacy non è nella trasmissione dei dati, che è minima e certificata: è altrove, ed è il motivo per cui la scelta di operare su un concessionario ADM è anche una scelta di protezione dei propri dati, perché un operatore senza concessione non è soggetto agli stessi obblighi di trattamento e potrebbe fare dei dati del giocatore un uso non controllabile.
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